Archive for Giugno 2009
Mi sarebbe piaciuto avere una Politica che contasse in Italia…
In questi giorni a Teheran succe qualcosa che nessun avrebbe mai voluto che succedesse: la gente viene uccisa perche’ protesta in onore di giustizia e liberta’. Le elezioni fasulle di un dittatore a cui ormai le organizzazioni internazionali sembrano essere inermi – di fronti ai soliti ricatti del petrolio e del nucleare – hanno riversato in Itan migliaia di persone a protestare per la liberta’.
Il video che potete vedere questi giorni su Internet, ma non sia mai nelle tv protezioiste, e’ troppo, davvero troppo, drammatico. Le economie vanno avanti ignorando problemi come questo. Ma tutti si dovrebbero fermare. Fermare. Veramente.
Mi sarebbe piaciuto avere una politica forte in Italia, ma di fatto non possiamo fare niente, visto lo stato pietoso in cui stiamo, se pensiamo ai nostri media e ai nostri politici. Chi potra’ veramente far qualcosa per questa gente? Forse qualche governo forte riuscira’ a fare qualcosa per risolvere una questione internazionale drammatica. Di certo non il nostro governo…
Che peccato. Che pianto.
A voi il video shock di una ragazza uccisa in diretta dai colpi sulla folla.
Add comment Giugno 23, 2009
Santa Marinella, sviluppo sostenibile e urbanizzazione controllata
Dagli anni ‘70 Santa Marinella e’ il luogo di maggiore valenza paesaggistica e naturale, delle spiagge, delle scogliere, del mare del litorale romano. Col tempo lo sviluppo della citta’, prima soltanto meta di villeggiatura, oggi centro abitato tutto l’anno, ha portato le tematiche importanti della tutela del territorio sul bancone delle recenti amministrazioni. Riuscira’ il giovane sindaco Bacheca a rilanciare l’urbanistica e la viabilita’ di Santa Marinella mantenendo la tutela del territorio e a vivibilita’ del Comune?
Santa Marinella, a cui non possiamo escludere Santa Severa, gemella facente parte dello stesso Comune (eppure spesso rivendicante indipendenza amministrativa), dall’amministrazione Tidei in poi ha posto dei quesiti importanti riguardo il suo sviluppo. Se infatti le due giunte precedenti all’attuale sindaco Roberto Bacheca hanno sbloccato molti terreni non edificabili fino a renderli edificabili a favore di uno sviluppo – sostenibile – della cittadina, oggi Bacheca deve fare i conti con alcune regole non rispettate e una urbanistica che sta avanzando senza troppi controlli. La frittata per fortuna non e’ stata fatta, ma anzi grazie al dialogo e alla programmazione dei prossimi 4 anni della viabilita’ e dell’urbanistica, si puo’ rendere cio’ che non e’ necessariamente un male (l’edificabilita’) in un grosso bene per Santa Marinella.
Infatti ogni comune necessita il suo sviluppom negli abitnti, nelle attivita’ commerciali, nella vita della citta’. E se la domanda delle case a Santa Marinella c’e’ sempre stata, senza poter dare una reale offerta (le case preesistenti sono troppo vecchie e malandate, i bellissimi casali e villoni sono inaccessibili per il ceto medio), oggi la cittadina sembra offrire di piu’ seppur non abbastanza.
Costruire nuove case e’ sempre un bene, se se le costruisce programmando marciapiedi e serivizi pubblici, viabilita’ e sicurezza. Con le nuove bellissime villine di Via Valdambrini, di Via dei Fiori e di Via Elcitina, si e’ data una offerta a quella domanda assetata di casa a Santa Marinella, ma a poco tempo dalla loro definita costruzione, le vie e i servizi previsti non sono ancora a buon punto.
Cio’ che vediamo oggi e’ una crescita smisurata e non calibrata della cittadina, ed ecco perche’ bisogna interevenire presto per fare strade, illuminazione e dare servizi a delle zone prima di campagna, ma oggi prossime ad una buona densita’ abitativa.

Add comment Giugno 19, 2009
Aldobrandeschi – Vignaccia – Pisana – Brava: chi fara’ finalmente qualcosa?
Nella citta’ piu’ bella e monumentale del mondo, oltre a correre dinanzi agli occhi di tutti la vista dei problemi di un centro storico in mano alle automobili e alla sporcizia regnante (una passeggiata di giorno da Piazza Vittorio a Termini, da via del Corso a Barberini, puo’ essere abbastanza), ci sono vere ed autentiche zone fantasma, zone buie, dove mancano i servizi piu’ minimi e dove la sicurezza e’ un miraggio. Siamo andati oggi a cercare anche solo di camminare per vie (importanti e non secondarie, visti gli uffici della bnl o della telecom, decine di alberghi e i piu’ belli e importanti centri sportivi della citta’) quali via della Vignaccia e via Aldobrandeschi, ed e’ stato impossibile persino rimanere a lato della strada senza rischiare di essere investiti dalle automobili. Invitiamo tutti i cittadini della zona a presentarsi al proprio Municipio con foto e racconti dello scandalo che i cittadini vivono. Oggi Livecity e’ andato a scopo giornalistico a cercare di passeggiare attorno a una zona bellissima e di grande valore, quale quella compresa tra la via Aurelia e via di Bravetta. Abbiamo incontrato gente che provava a fare footing passeggiando in mezzo alla strada e sperando che gli automobilisti fossero attenti, abbiamo visto televisori, lattine e finestre abbandonate ai lati della strada da almeno 2 o 3 anni (alcune lattine erano arruginite come una lattina portata dal mare…), e persino una prostituta di colore col culo di fuori in cerca di pietosi clienti. Il bello che in questo tragitto siamo passati davanti alla Universita’ Europa Cattolica di Roma, uno dei piu’ grandi centri logistici e amministrativi della Bnl, e dinanzi a centri sportivi enormi (vere citta’ dello sport) come l’Empire e il Villa Aurelia. Le macchine e la gente che vive li’ (dove si continuano a costruire ville e palazzine eleganti, senza curare di spendere UN euro per le strade e i servizi) sopporta di passare con l’automobile in strade dissestate e insicure, e accetta di non poter farsi una passeggiata liberamente, senza parlare dell’inefficenza degli autobus. In via Aldobrandeschi ci sono alcuni tratti di marciapiede (la cosa ridicola e’ che poi si interrompono e riprendono magari dopo 800 metri… nemmeno la mafia di Gela arriverebbe a tanto) con le piante di more che entrano in campo, con alberi che non permettono il passaggio persino di un bellimbusto. Via della Vignaccia idem, via di Brava, come sappiamo, molto peggio, visto che come tutta Roma sa, e’ una delle strade piu’ abbandonate e fuori regola di Roma: senza una linea di separazione delle corsie, senza un marciapiede, senza illuminazione, senza possibilita’ di passaggio di un bus, con prostitute e scarti di incivili di ogni genere. Eppure la’ c’e’ la Polizia Penitenziaria, e il suo piu’ grande centro logistico di Roma. Eppure li’ si passa per andare al Forum sport center, eppure li’ si passa per andare a Hydromania o per prendere il raccordo anulare. Per quanto durera’ questo schifo? Le amministrazioni di destra, sinistra, centro, alto, basso, giu’ su’ (avete stancato) continueranno a dire che non ci sono soldi, e che occorre tempo. La gente continua a vivere senza servizi, la gente non e’ libera di uscire di casa col cane, e le lapidi presenti in ciascuna delle vie citate, pesano sulla coscienza di politici che nulla fanno per garantire la sicurezza minima dei cittadini. Aspettiamo risposte dalle attuali amministrazioni: quella comunale ha sicuramente carte da giocare perche’ dopo 16 anni di sinistra possono avere l’occasione di far vedere che loro possono lavorare meglio e piu’ al servizio della gente (sicuramente meglio fare qualche spettacolo in meno e pensare ai servizi minimi, se non ci sono, come in questo caso): quella municipale non ispira certo alcuna fiducia, visto che amministra un Municipio continuando a dare licenze di costruzione senza far rispettare gli oneri di urbanizzazione e non facendo assolutamente NULLA per la gente. L’ama non pulisce quei marciapiedi, secondo la gente che vive li’ da anni, da quando quelle strade son state fatte. Di fatto non e’ prevista alcuna pulizia, e la famosa lattina arruginita e’ destinata a diventare polvere, tanto nessuno se ne curera’.

Add comment Giugno 19, 2009